Friday, February 24, 2006

Barbatrucco a Milano

Domani al Museo Del Cinema di Milano proiettano Le avventure di Barbapapà!!!
Non ho mai visto un film intero dei Barbapapà, me ne ha solo parlato mia sorella, e adesso li vivo come una specie di racconto di memoria ancestrale.
Ma domani ci possiamo togliere il vizio e vederci due episodi, di cui non so praticamente niente.
So solo che la statuine dei Barbapapà sono state in fila sulla testiera del letto in camera mia da 1979 fino al 1987 circa, quando una dopo l' altra sono andate in frantumi essendo fatte di plasticaccia.
Non erano vere e proprie statuine, origianiamente devono essere stati contenitori di caramelle, e per quanto mi ricordo erano già tutte finite da tempo, comunque si potevano aprire in due parti , come una confezione, e mentre il lato di fronte rappresentava Barbazoo, o Barbalalla, l' altro era trasparente, dettaglio che mi ha sempre destato confusione ( ma perchè cavolo non gli hanno finiti?!) finche non ho capito.

Dice il sito del Museo del Cinema:
Per la gioia di bambini e genitori abbiamo pensato di proporre un programma di cartoni animati che raccogliesse alcune delle serie più viste e amate degli anni Settanta. Si comincia con un classico intramontabile come La famiglia Barbapapà, affiancato dalle avventure scanzonate del bracchetto Snoopy, per proseguire con la mitica Mafalda e le peripezie funamboliche della Linea di Osvaldo Cavandoli.

LE AVVENTURE DI BARBAPAPA'

di Annette Tison, Talus Taylor.
Olanda, colore, 73', animazione.
Ritratto di una famiglia coloratissima coinvolta in mille avventure. E quando tutto sembra perduto…niente paura, c'è il barbatrucco a lasciare i cattivi di stucco!

SNOOPY, CANE CONTESTATORE
R.: Bill Mendez.
Usa, 1972, colore, 24' per episodio, animazione.
MAFALDA
R.: Juan Padròn.
Cuba, 1993, colore, animazione.
LA LINEA
Disegni e animazione: Osvaldo Cavandoli.
Italia, 3' per episodio.
Calendario Proiezioni Febbraio, Marzo 2006

Se si cercano su IMDB i Barbapapà viene fuori che sì gli autori sono français ma la produzione è nippo-olandese!
oooooooohh....
Mi sto immaginando biondi bambini platinati dalle facce rubiconde che guardano in TV i Barbapapà nelle loro case con grandi finestre olandesi, o piccoli giapponesi con il loro televisori ultimo modello, da sostituire col nuovo la settimana successiva, tanto loro sono i leader mondiali nel settore.

Barbapapà secondo Wikipedia( IN TEDESCO...!)















Qualche Barbastoria

5 Comments:

Blogger fuzz-tone said...

se avete perso la proiezione di ieri al Museo dei Barbapapà non disperate!
Verrà ripetuta domenica prossima, 5 marzo, stessi orari.
Ma io non ci sarò perchè sarò in trasferta per vedere i Knaughty Knight con Jack Oblivian al Madly!!!!!!
ROCK 'N' ROLL!!!!!!!!!!

18:12  
Blogger Dottor Kapra said...

belli i barbapapà, anche io li avevo ma non di gommaccia, erano di gommona, ereditati da mia cugina candida che era diventata grande. Ngli anni '90 passarono nella mani di mia cugina Vlentina (dissero che io ero diventata grande), persi ogni traccia!

16:49  
Blogger fuzz-tone said...

E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo come lacrime nella pioggia.
Prima o poi farò una lista di tutti gli oggetti che hanno fatto parte dei momenti migliori nella mia infanzia e che sono mysteriosamente scomparsi.
Che fine hanno fatto le audio cassette di Gobbolino?!
dov' è finita la mia camicetta verde con le palme che ho nella foto a 5 anni(e che prima era di mia sorella)?!
ridatemi il mio mangia dischi portatile rosso!!!

18:39  
Blogger Dottor Kapra said...

il mangiadischi portatile rosso (o giallo) era uno standard da rispettare negli anni 80, io ascoltavo il disco di bia e la sfida della magia ( compreso l'alfabeto bieba biebe ba be biebi ba be bi biebo ba be bi bo biebu bu ba be bi bo bu and so on ...) dopo l'asilo... sigh sigh... le casssette di gobbolino, aimè, non le ho mai ascoltate...

10:34  
Blogger fuzz-tone said...

Le storia di Gobbolino avevano un pathos che ha contribuito a formare il carattere insicuro di adulto.
Ma le storie erano tante e c' erano tanti altri racconti, e questo invece a contribuitoa formare il mio vivace carattere eclettico!
Sopratutto la voce di Gobbolino era interpretata da Paolo Poli, ed era una grande esperienza ascoltarlo.

11:12  

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