I tarocchi Sola Busca a Brera
Ma soprattutto sveliamo subito la grande scoperta di questa mostra, e cioè che i membri più facoltosi delle corti e dei luoghi di alto rango d' Europa, giocavano già a Magic in epoche non sospette.
Quindi veniamo al dunque, la mostra "Il segreto dei segreti. I tarocchi Sola Busca", sottotitolo "La cultura ermetico-alchemica tra Marche e Veneto alla fine del Quattrocento", rappresenta un' occasione ghiotta per approfondire alcuni aspetti peculiari della vita culturale rinascimentale. L' allestimento è particolamente ben curato, e le didascalie, a volte presenti anche per ogni singlo tarocco o monile esposto, svolgono un ruolo di approfondimento essenziale.
Oltre agli stessi 48 tarocchi (anche sesarebbe più giusto chiamarli triumphi), insieme alle opere pittoriche esposte, si trovano anche stampe e volumi antichi, che nel percorso risaltano come pezzi pregiati non meno delle carte stesse.
Informazione e comunicato stampa
Foto della mostra
Questa è una pagina del "Manuale del canuto alchimista", il suo autore, Raimondo Lullo, distillava l' urina per scopi scientifici, e chi sa cos' altro ci faceva... 'sti zozzoni ermetici!







